Calcio femminile Castenedolo nasce come società il 24 luglio 2006. Le origini di questa squadra però risalgono a ben oltre l’ultimo triennio, in quanto è stata istituita circa dodici anni or sono nell’ambito dell’AGSO Castenedolo, quando ancora il calcio femminile era uno sport poco conosciuto. Molte ragazze si sono alternate nel corso del tempo, mentre altre sono rimaste sempre fedeli alla maglia e ancora oggi portano con orgoglio i colori della società (nero e rosa). Anche gli allenatori si sono susseguiti negli anni e ognuno ha dato il suo contributo per portare un gruppo di ragazzine che per scherzo tiravano calci ad un pallone e per cui il “goal della bandiera” era il massimo obiettivo di ogni partita, alla squadra che nel 2001 vinse il campionato nazionale “ANSPI” e che, da allora ha sempre occupato le più alte posizioni della classifica.
Nel 2006 la svolta…
L’AGSO femminile Castenedolo sembrava dover chiudere i battenti…Ma la passione per il gioco del calcio e la voglia di non mollare mai, ha portato il gruppo storico a darsi da fare per rinnovare una squadra che aveva ancora qualcosa da dare…Così in una calda sera d’estate è nato il Calcio femminile Castenedolo, convergenza di esperienza e novità. Un gruppo originato dalla fusione di venti ragazze di ogni età (dai 16 ai 42 aa) provenienti da più realtà calcistiche (Castenedolo, Mazzano, Brescia, Rezzato), abilmente amalgamate da un giovane allenatore, Andrea, e dirette da un nuovo presidente, il sig. Malpetti Adelmo, con un gruppo di collaboratori che hanno accompagnato la squadra nella scorsa stagione fino ai quarti di finale del campionato provinciale CSI.
Il secondo anno, iniziato all’insegna dei migliori auspici, ha subito messo in evidenza nuove difficoltà e cambiamenti, ma quando è la passione a muovere gli individui tutto si risolve nel migliore dei modi e l’annata si conclude con il terzo posto nel girone (meno 3 dalla capolista) e, fra le migliori otto del campionato provinciale CSI.
Un nuovo mister, il sig. Rovetta Arturo, ha condotto la squadra in questa stagione, validi collaboratori come Attilio, Fabrizio, Tiziano e Claudio, hanno sostenuto le ragazze, migliorandole da un punto di vista tecnico e atletico, con quel affetto e simpatia che rendono anche gli allenamenti più pesanti, meno duri e più divertenti.
Il motto della squadra è sempre stato: “per quelli che…l’importante è partecipare non basta”, perché CFC è una passione e quando c’è passione si fa il possibile per dare il massimo…SEMPRE!!!
Ed è con questo spirito che le ragazze entrano in campo ogni domenica, incitate da un pubblico di fedelissimi e capitanate da Pamela, con il portiere e la difesa, che si oppongono tenacemente alle incursioni degli avversari e l’attacco con all’attivo circa 100 goal a stagione. Ed è in questo ambito che anche alcuni record personali, come quello di Cristina (18000 palleggi consecutivi in 3h 16’) hanno preso vita.
E tutto ciò è possibile perché CFC oltre ad una squadra di calcio, con elementi tecnicamente validi, è un gruppo di persone tanto eterogenee fra loro, che hanno fatto dello sport un punto di unione, un legame che va oltre il gioco del pallone; persone in grado di unire l’agonismo della competizione sportiva alla genuinità di una partitella di calcio tra ragazzi all’oratorio, amici che stanno bene insieme sia in campo che fuori.
E con queste premesse “comunque vada sarà un successo!!!”
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